sabato 30 maggio 2020

I cappuccini in Gabon


I Frati Minori Cappuccini sono presenti in Gabon dall’anno 2000.
Le monache clarisse che risiedevano già in quel paese dal 1975, volendo essere accompagnate dai frati, fecero tale richiesta al Ministro generale, fr. John Corriveau. tramite l’arcivescovo di Libreville. Il Ministro chiese alle provincie siciliane di andare in missione in Gabon, ma a causa di carenza di frati, non poterono intraprendere quel mandato. Allora tale missione fu proposta alla Provincia di Varsavia che l’accolse, diventando così il Gabon la prima missione africana affidata alla Provincia di Varsavia.


I primi due missionari, fra Jarosław Antoniak e fra Jerzy Siedlecki, giunsero in Gabon il giorno della festa della Porziuncola, il 2 agosto 2000. Cominciò così il progetto dell’implantatio Ordinis in Gabon. L’arcivescovo di Libreville affidò ai frati la parrocchia a Essassa, a 23 chilometri dal centro della capitale. In questa piccola parrocchia c’erano oltre il monastero delle clarisse, la chiesa parrocchiale e due altre cappelle nei villaggi. Col tempo, il vescovo aggiunse a Essassa altri villaggi. Alla fine del 2001, accanto alla chiesa parrocchiale venne costruita la prima casa cappuccina e due altri frati si aggiunsero a rinforzare la presenza. Un anno dopo, nel dicembre 2002, l’arcivescovo affidò ai frati altre due parrocchie, Ntoum e Cocobeach.


Alla parrocchia di Essassa vennero aggiunte due cappelle nei vilaggi vicino a Libreville come pure il luogo dei pellegrinaggi con la statua di Maria, Madonna del Gabon, sulla collina a Melen, alla periferia della capitale. Un frate aprì più tardi una nuova casa nella parrocchia di Ntoum, una piccola città a 40 chilometri dalla capitale. Il lavoro pastorale si svolgeva al centro di Ntoum e in altri undici villaggi con piccole cappelle. Quella parrocchia era legata ad un’altra, quella di Cocobeach, a 83 chilometri verso il nord, alla frontiera con la Guinea Equatoriale, che non aveva la presenza stabile di sacerdoti. Nell’anno 2004, giunsero in Gabon altri due frati polacchi; la missione si stava sviluppando. Il luogo dei pellegrinaggi a Melen, precedentemente abbandonato, con lo sviluppo delle strutture, iniziava a diventare una delle Chiese importanti di Libreville. Nel 2006 altri tre frati giunsero a rafforzare la presenza cappuccina e nello stesso anno, venne aperta la nostra terza casa, a Cocobeach, separata dalle altre da una strada in cattivo stato. Nell’anno 2007, le tre case dei frati: Essassa, Ntoum e Cocobeach furono erette canonicamente. Nello periodo il frate responsabile per il santuario di Melen cominciò a costruire due case sulla collina, una per le suore polacche, invitate per lavorare nel santuario e una per i frati. Nel 2008, giunsero in Gabon altri due altri frati missionari, e rientrò in Provincia uno dei primi; un altro frate abbandonò l’Ordine poco tempo dopo. Nell’anno 2010 si aggiunsero altri due frati, mentre altri due fecero ritorno in Provincia. Il numero dei frati presenti in Gabon non ha mai superato gli undici.


Il 28 novembre 2011, il Ministro Generale fr. Mauro Jöhri, eresse canonicamente la Delegazione Provinciale del Gabon. Come primo Delegato fu nominato fra Sławomir Siczek. Patrono della Delegazione fu nominato san Giovanni Paolo II. Nel 2013, a Melen fu aperta la quarta casa, mentre Cocobeach accolse nella casa dei postulanti i primi due candidati gabonesi. Nel giugno 2014, un bravo frate missionario, Paweł Truszkowski (38 anni) purtroppo morì di malaria. È stato sepolto a Ntoum, dove faceva il parroco. Nel 2019, la Delegazione del Gabon, non avendo il numero di frati sufficienti nelle case, ha iniziato la collaborazione personale con le Custodie di Bielorussia e del Camerun. Le due Custodie inviarono ognuna un fratello missionario per lavorare in Gabon. Attualmente nelle quattro case, tre delle quali erette canonicamente, siamo 10 frati missionari: otto polacchi, un bielorusso e un camerunese.


Quest’anno abbiamo due frati professi semplici: uno segue l’anno di stage in Polonia, l’altro frequenta il primo anno di filosofia in Benin. Abbiamo anche due postulanti, uno nel primo e l’altro nel secondo anno. La loro formazione si svolge in Costa d’Avorio. Quest’anno vorremmo aprire il postulato a Ntoum in Gabon.

Il nostro lavoro pastorale è legato soprattutto alle parrocchie e al santuario Mariano in via di sviluppo. Le nostre parrocchie si estendono anche alle zone rurali. Non abbiamo sviluppato molte opere sociali, tranne due scuole materne e un dispensario. Il Gabon, economicamente sta meglio dei paesi vicini, ma è ancora lontano dal punto di vista della fede cristiana e dell’evangelizzazione. I frati Cappuccini, a 20 anni dal loro arrivo, continuano la missione dell’implantatio Ordinis nella terra del Gabon. Rendiamo grazie a Dio per la Sua opera tra di noi sapendo che molto resta ancora da fare.

fra Piotr Wrotniak OFMCap Delegato del Gabon












domenica 26 aprile 2020

Evangelizatio et Missio

Questo blog vuole aiutare il Segretariato di Evangelizzazione, animazione e cooperazione Missionaria, a compiere il suo servizio, mettendo a disposizioni dei fratti di tutto il mondo e anche dei nostri amici e collaboratori materiali di animazione e formazione missionaria. 

Per quanto riguarda al segretariato ricordiamo che è un servizio vuole aiutare l'Ordine dei Cappuccini ad essere sempre più attento al mandato del Signore di proclamare il Vangelo a tutte le persone e in tutto il mondo (cfr. Cost. 176.4). Siamo un Ordine missionario e non possiamo trascurare questa caratteristica senza essere sfigurati.

Questo Segretariato è affidato al servizio diretto di un frate, che deve essere attento alle nostre molte realtà di evangelizzazione e missionarie e quindi contribuire al governo generale dell'Ordine con dei suggerimenti che possano essere di aiuto per un'adeguata e tempestiva animazione dell'apostolato cappuccino nel mondo, tenendo sempre conto dei nostri valori carismatici, cioè che la missione sia assunta dalla nostra fraternità. 

Inoltre esso deve collaborare con i segretariati delle circoscrizioni in modo che: stimolino costantemente i fratelli ad essere evangelizzatori autentici e creativi in ​​tutte le nostre realtà; aiutino e incoraggino affinché alcuni si rendano disponibili a partire per i territori di missione; organizzino con i laici delle attività che possano sostenere le nostre missioni; e, dove possibile, specialmente con i giovani, realizzino nei nostri territori esperienze missionarie.

Questo segretariato deve prestare particolare attenzione all'impiantazione della Chiesa nei territori affidati dalla Santa Sede al nostro Ordine e anche concorrere per impiantare l’Ordine in tutti i luoghi dove siamo presenti, soprattutto in quelli più recenti.


A
ltre attività tipiche di questo segretariato sono: la collaborazione affinché la formazione abbia sempre l'orizzonte della missione; offrire ai missionari la possibilità di essere adeguatamente e costantemente formati; stimolare e riflettere sulla collaborazione dei frati nelle circoscrizioni; accompagnare la creazione delle fraternità internazionali “San Lorenzo”, in particolare in altri continenti; incoraggiare l'Ordine, in luoghi di grande secolarizzazione, ad essere protagonista della nuova evangelizzazione e non solo rassegnarsi a una cura pastorale della conservazione; risvegliare, incoraggiare e guidare i frati presenti nei social network e le nuove tecnologie della comunicazione per farlo con la forza del nostro carisma, poiché il mondo virtuale è un grande territorio di missione...

In una parola, tutto ciò che riguarda l'evangelizzazione e la missione può fare riferimento a questo segretariato.

L’attuale responsabile del segretariato missionario è fra Mariosvaldo Florentino. È brasiliano, di Santa Catarina, e per 16 anni è stato missionario in Paraguay, custodia cui appartiene. Per qualsiasi esigenza: missioni@ofmcap.org.

I cappuccini in Gabon

I Frati Minori Cappuccini sono presenti in Gabon dall’anno 2000. Le monache clarisse che risiedevano già in quel paese dal 1975, volendo e...